Il progetto POLISENSE

P.O. FESR Sardegna 2007-2013
Asse VI
Linea di Attività 6.2.2.d
PACCHETTI INTEGRATI di AGEVOLAZIONE (PIA)
INDUSTRIA, ARTIGIANATO E SERVIZI
(Annualità 2013)

Obiettivo generale del progetto è lo sviluppo di soluzioni innovative per il settore della comunicazione polimediale a supporto del turismo culturale e del retail, sulla base della crescente importanza che nella “comunicazione ambientata” (sia questa culturale, ad esempio nei musei di nuova generazione, o commerciale, ad esempio nei più moderni concept store) sta assumendo la polisensorialità, ossia la creazione di suggestioni immersive che stimolano contemporaneamente vista, udito e olfatto, con possibili estensioni agli altri sensi, innalzando in modo significativo il livello di persuasività del messaggio e coinvolgendo l’utente, o cliente che sia, in una esperienza emotivamente efficace ed evocativa.

In particolare il progetto intende declinare la ricerca e lo sviluppo attorno a tre obiettivi specifici: la ricerca di modelli efficaci per la lettura dei fenomeni legati all’economia esperienziale nei settori del turismo culturale e del retailing immersivo; la messa a punto di metodologie volte a garantire l’attendibilità delle suggestioni olfattive connesse a specifici contesti evocati; e infine lo sviluppo di soluzioni per il governo polisensoriale e la comunicazione immersiva degli spazi dedicati al retail.

Per quel che concerne il primo obiettivo specifico “Polisensorialità ed economia esperienziale”, questo è dedicato ad indagare le premesse socio-economiche ed antropologiche del fenomeno della polisensorialità, con l’obiettivo di delinearne i contorni, le finalità, i meccanismi attuativi più efficaci e i maggiori scenari di impatto potenziale in due ambiti primari di intervento, ovvero la comunicazione turistico-culturale e il retail di nuova generazione. il progetto svolgerà in prima istanza una ricerca su trends attuali e linee di sviluppo dell’economia dell’esperienza: mettendo a fuoco le potenzialità e le funzioni portanti delle metodologie e suggestioni (cui si è conferito la definizione sintetica di ingegneria dell’immaginazione) che risultano da un uso sinergico a fini di marketing di contenuti evocativi, di artifici narrativi e di ambientazioni polisensoriali, restituendone una visione approfondita ed operativa. In particolare la ricerca cercherà di mettere a fuoco gli immaginari del consumo, variamente declinato nei due ambiti portanti del consumo di esperienze turistiche e del consumo di esperienze di acquisto, entrambi ormai carichi di valori simbolici che sublimano sia il turismo sia l’acquisto in “avventure dei luoghi” e nel teatrale “spettacolo della merce”. I modelli saranno quindi tradotti in scenari operativi, da cui sarà possibile dedurre i requisiti funzionali e le specifiche operative dei servizi da implementare, con particolare riferimento a quelli di retail immersivo.

Un secondo obiettivo specifico, sul tema del “Fingerprinting olfattivo”, è dedicato a un approfondimento sulle basi metodologiche che possono accompagnare un opportuno, e in prospettiva ineludibile, superamento della attuale fase gadgettistica della ambientazione olfattiva per addivenire a un rapporto serio e verificabile tra le suggestioni olfattive rappresentate e la loro base territoriale. Il progetto metterà a punto un approccio strutturato alla realizzazione di attendibili fingerprint olfattivi di specifici luoghi e contesti destinati a divenire oggetto di rappresentazione immersiva negli ambiti fruitivi, identificando i fattori fisici, geologici, vegetazionali, antropici e culturali che per ciascun contesto dovranno essere rilevati ed elaborati, e definendo la loro sintesi in un modello parametrico. Provvederà quindi a porre in essere una sperimentazione su piccola scala della metodologia, applicandola ai sub-territori (circa 20) della Regione sarda e mappando i risultati su un atlante digitale realizzato con soluzioni di tipo GIS.

Un terzo obiettivo specifico del progetto, dedicato al “Retail esperienziale”, di centrale importanza, è dedicato alla analisi di nuove soluzioni tecnologiche integrate, basate su soluzioni digitali (di tipo domotico, sensoristico e multimodulare), in grado di controllare in modo efficace e preciso i messaggi polisensoriali con funzioni di regia polimediale e con moduli applicativi di front end pensati per realizzare un concept store dedicato all’immersive retailing.

Una prima attività di ricerca sarà finalizzata a definire il pendant tecnologico degli scenari elaborati nel primo obiettivo specifico, mettendo a fuoco le potenzialità e le possibili modalità di applicazione agli ambienti retail delle tecnologie emergenti nel settore degli ambienti immersivi: tra queste in primis le metodologie della cosiddetta intelligenza d’ambiente e le risorse tecnologiche polisensoriali, coordinate mediante soluzioni domotiche avanzate. I successivo lavoro di sviluppo sperimentale su polisensorialità e spazi del consumo si concentrerà dapprima sulla messa a punto requisiti e architettura funzionale di un sistema di control center polimediale per ambienti immersivi (le soluzioni che gestiranno la “regia” multimediale e polisensoriale dello spazio retail), e quindi i requisiti e l’architettura funzionale delle soluzioni modulari destinate a popolare i vari luoghi funzionali dello spazio immersivo, garantendo l’interazione con gli utenti e la spettacolarizzazione dell’esperienza di acquisto.

Le tre linee di ricerca sono intimamente e fecondamente interrelate: la ricerca sui drivers dell’economia esperienziale supporterà la modellizzazione delle suggestioni esperienziali da trasmettere attraverso i sistemi di gestione del backstage e del front end dello store polisensoriale; alla cui efficacia contribuirà in modo sensibile l’impiego di evocazioni olfattive accurate e convincenti.

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